Garanzie
5 AGO 20

Non voglio svegliarmi sapendo che nel mio paese muoiono, di continuo, voci critiche,magari lontano dai campi di battaglia del dibattito. Anche se fastidiosa, insopportabile, infatti, non ho mai ritenuto alcuna posizione indegna dei miei sguardi: l'altro, il diverso, ci aiuta a definirci per meglio comprenderci. Non saranno, però, le virtù taumaturgiche di un buon nemico a condurmi sulla via della redenzione, quanto piuttosto lo sdegno e l'ammirazione che si cela dietro ogni fervore retorico. Sapere che chiunqueabbia il diritto di esprimersi resterà, per me, l'unica vera garanzia democratica in un mondo dove non ci sono cattive opinioni(semmai diverse). Gesù e qualche illuminista (Voltaire?) dicevano qualcosa di simile, l'indegno epigono si accoda e aspetta di superare i 2000 caratteri per fare della sua concezione di pluralismo qualcosa di più di un semplice commento su un blog. Un pezzo giornalistico, chissà, magari proprio sul "Foglio".